Cari lettori,
in questa calda estate eccoci alle prese con il senso di fatica, che spesso contrasta con la tanto attesa stagione calda! Da un lato l’estate è voluta, dall’altro è vissuta da molti con difficoltà legate a vari fattori, tra i quali i cali pressori, la ipersudorazione con il conseguente deficit di sali minerali.. e a volte anche da un atteggiamento mentale che, grazie al caldo, giustifica la scarsa voglia di fare, peraltro tanto tipica delle zone geografiche più calde! Certo è che con 35 gradi e con i tassi di umidità tanto alti, non è certo sempre possibile andare al lavoro freschi e motivati, ma di certo è possibile individuare comportamenti ed abitudini che ci diano una mano nel riuscire a resistere a situazioni difficili..non sempre solo di natura climatica, purtroppo!
Le Piante Adattogene: Definizione e Storia
Ed ecco che ci vengono in aiuto piante ad azione “adattogena”, capaci cioè di aumentare la resistenza dell’organismo agli eventi stressanti di qualunque origine . Il termine ” adattogeno ” fu coniato per la prima volta nel 1947, da un farmacologo russo, N.V. Lazarev, per descrivere le proprietà di un farmaco di sintesi vasoattivo, il dibazolo, nell’aumentare la resistenza delle cavie di laboratorio. Vorrei ora riprendere un argomento già parzialmente trattato in un mio precedente articolo: cosa si intende per ADATTOGENO ?
I Tre Criteri Fondamentali degli Adattogeni
Un adattogeno, per essere definito tale, deve rispondere almeno a tre criteri:
- deve essere aumentata in modo non specifico la adattabilità a fattori di stress di varia natura ( fisica, chimica, biologica, ecc…)
- deve possedere un’azione versatile nel ripristino delle normali condizioni omeostatiche, indipendentemente dall’entità dell’alterazione prodotta dall’evento stressante
- non deve influenzare sensibilmente le normali funzioni fisiologiche, se non quel tanto necessario a ripristinare l’omeostasi.
Stimolanti vs Adattogeni: Una Differenza Cruciale
Esiste una importante differenza tra la sostanza in grado di stimolare l’organismo e quella che ne innalza la capacità di resistenza: gli stimolanti consumano velocemente i depositi dei neuro mediatori implicati nella risposta allo stress, causando seri effetti collaterali e portando il sistema all’esaurimento, come si potrebbe osservare,ad esempio, eccedendo nel consumo di caffeina o , ancor di più, assumendo sostanze anfetamino-simili!
Il Meccanismo d’Azione degli Adattogeni
Gli adattogeni danno una risposta iniziale di sostegno velocissima e l’esaurimento del sistema non si verifica. Il loro meccanismo d’azione sembra quello di deboli ” pro stressors ” in grado di ridurre la reattività del sistema di difesa dell’organismo, riducendo l’impatto su di esso dei fattori di stress, innalzando il livello basale dei mediatori implicati nella risposta naturale.
E’, insomma, una sorta di allenamento del sistema di risposta, affinchè esso sopporti e contrasti un’ampia gamma di fluttuazioni dell’equilibrio omeostatico, ripristinandolo velocemente.
La Rhodiola Rosea: Proprietà e Benefici
Una delle piante con azione adattogena piuttosto importante è la Rhodiola Rosea, pianta capace di ridurre la sensazione di fatica, fermo restando che questa sensazione potrebbe essere anche il sintomo di malattie gravi, per cui, prima di utilizzare la sostanza, potrebbe essere utile consultare un medico per escludere altre patologie.
Principi Attivi e Prestazioni Fisiche
I suoi principi attivi – fenilpropanoidi (rosavina, rosina, rosarina) – sono responsabili delle sopradescritte proprietà adattogene ed antistress; inoltre stimola la sintesi muscolare di ATP e creatina fosfato, aumenta l’attività anabolica, facilita l’eliminazione dell’ammoniaca, limita l’accumulo di acido lattico nei muscoli. Queste ultime proprietà la rendono estremamente interessante come pianta capace di migliorare anche le prestazioni fisiche, tra le quali le attività sportive, agonistiche (NON è doping!!) o amatoriali che siano.
Lo Sport: Primo Rimedio Contro Ogni Ostacolo
Lo sport, a qualsiasi livello venga praticato, è, tra l’altro, uno dei primi rimedi a cui pensare proprio per far fronte meglio alla stagione calda, e ad ogni genere di ostacolo che inevitabilmente la vita ci mette in condizione di vivere..! E’ sufficiente una passeggiata veloce di almeno mezz’oretta almeno tre o quattro volte alla settimana per avere in fretta dei benefici!
Vi saluto con cordialità, ringraziandovi sempre per l’attenzione!




